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Scritto il: 9 gennaio 2017

I buoni proposti del 2017: risparmiare in bolletta e diminuire i consumi

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Sempre più famiglie in Italia stanno sostituendo i vecchi sistemi di riscaldamento per avere case più efficienti e soprattutto, risparmiare in bolletta. Tuttavia, la sostituzione del generatore esistente non è l’unica e sola strada percorribile, ma è possibile abbinarlo ad un nuovo dispositivo che consenta di riscaldare, raffreddare e produrre acqua calda sanitaria: una pompa di calore.

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Vediamo un esempio concreto!

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Se si dispone di una caldaia a condensazione installata recentemente e di un impianto fotovoltaico anch’esso recente, si può trovare una soluzione per abbattere gli elevati costi della caldaia, ossia delle bollette.

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Senza sostituire la caldaia esistente, è possibile sfruttare l’energia prodotta con l’impianto fotovoltaico per ottenere climatizzazione estiva o invernale, abbinando alla caldaia solamente una pompa di calore.

Tutto questo comporta:
– un unico dispositivo per riscaldamento, raffrescamento ed acqua calda sanitaria
– diminuzione dei consumi e dei costi delle bollette, grazie alla regolazione automatica, poiché il sistema sceglie il generatore più conveniente
– diminuzione dell’inquinamento
– possibilità di combinazione con sistemi di ventilazione meccanica controllata e di riscaldamento a pavimento

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Diamo un po’ i numeri

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In questo modo vi è un risparmio ed una diminuzione dei consumi di circa il 50%, per non parlare della detrazione  fiscale del 50% (o eventualmente è possibile usufruire del conto termico o della detrazione del 65% attraverso l’ausilio di un termotecnico).

Scritto da Idroventil_impianti