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Scritto il: 24 luglio 2017

Il gas o fluido refrigerante del condizionatore permette di abbassare la temperatura nella stanza e quindi di raffrescarla, ne esistono di diversi tipi e prima di procedere all’installazione di un climatizzatore è bene conoscere le differenze tra i gas refrigeranti.

I primi condizionatori si servivano dell’ammoniaca come gas refrigerante, ma questa è stata abbandonata a causa della sua tossicità e corrosività.

L’obiettivo principale in linea con le disposizioni europee è quello di aumentare le prestazioni termodinamiche e minimizzare l’impatto ambientale (in caso di perdita di gas, il gas dei vecchi condizionatori comprometteva lo strato dell’ozono e aumentava il riscaldamento globale, nuocendo anche alla nostra salute, poiché se lo strato d’ozono si indebolisce, le radiazioni solari che raggiungono la superficie terrestre possono causarci seri problemi, tra i quali anche tumori).

Un gas ideale quindi non è tossico o infiammabile, è ad alta efficienza energetica e a basso impatto ambientale.

I gas refrigeranti più conosciuti per i condizionatori sono:

– R22    è un gas utilizzato nelle vecchie apparecchiature, quelle non inverter (ciò comporta più consumi, un funzionamento più rumoroso e più tempo per raggiungere la temperatura desiderata); oggi non può più essere utilizzato in quanto il tasso di inquinamento e l’impatto ambientale è molto alto, nemmeno in caso di riparazione di un vecchio climatizzatore. Se in un condizionatore si rileva una perdita di gas R22 non è più possibile ricaricarlo e la soluzione più semplice e vantaggiosa è la sostituzione del climatizzatore con uno di nuova generazione, più efficiente, più silenzioso e con consumi ridotti. Per agevolare la sostituzione di questi impianti obsoleti c’è la detrazione fiscale del 50% o del 65% (con l’ausilio di un termotecnico) sulla spesa totale per la sostituzione dell’impianto.

– R407 e R410     sono i gas più usati dopo che è stato abolito l’R22, hanno minore tossicità, infiammabililità ed esplosività rispetto a quest’ultimo. Nei prossimi anni verranno utilizzati soprattutto per la manutenzione delle apparecchiature già installate e verranno via via sostituiti dall’R32.

– R32     è il gas di ultimissima generazione, promosso in particolare dalla Daikin. Presenta numerosi vantaggi per l’ambiente poiché in caso di perdita ha un minore impatto ambientale rispetto agli altri, permette di utilizzare una minore quantità di refregerante rispetto all’R410, è molto efficiente dal punto di vista energetico; inoltre è “sicuro” cioè ha bassa infiammabilità (anche se ci fosse una perdita nel condizionatore e tutto il gas si disperdesse in una stanza, il limite minimo di infiammabilità non verrebbe raggiunto!). Non solo i climatizzatori, ma anche le pompe di calore delle future generazioni utilizzeranno sempre di più questo tipo di gas.

Scritto da Idroventil_impianti