Il DL Rilancio n. 34/2020 è stato convertito nella Legge n. 77/2020 (S.O. n. 25/L alla G.U. n. 180 del 18/07/20), entrata in vigore il 19 luglio 2020. Tra le misure urgenti previste dal provvedimento, due sono di grande interesse per il nostro settore:

Incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici,art.119, che introduce la detrazione SUPERBONUS 110% delle spese sostenute dal 1/07/20 e fino al 31/12/21, da ripartire in 5 quote annuali, valida per determinate categorie di intervento.

trasformazione delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo dovuto e credito d’imposta cedibile, art.121. Questa opzione risulta applicabile, in deroga alle disposizioni del DL n. 63/2013 e s.m.i., sia al SUPERBONUS che alle detrazioni BONUS CASA, ECOBONUS, SISMABONUS, etc., dal 1/01/20 al 31/12/21.

Per accedere al SUPERBONUS 110% occorre:

  1. Realizzare almeno uno degli interventi ‘trainanti’ – eventualmente abbinati a interventi ricadenti nell’Ecobonus (i cd. ‘trainati’) – individuati dall’art. 119 del DL, nel rispetto dei requisiti tecnici indicati dal/i provvedimento/i attuativo/i.
  2. Elevare la classificazione energetica dell’edificio. Gli interventi devono assicurare, nel loro complesso, anche congiuntamente all’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (interventi ‘trainati’), il miglioramento di almeno 2 CLASSI energetiche dell’edificio o delle unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari le quali siano funzionalmente indipendenti e dispongano di accesso/i autonomo/i dall’esterno. Qualora non sia possibile raggiugere le due classi occorre conseguire la classe energetica più alta, da dimostrare mediante APE – Attestato di Prestazione Energetica – ante e post intervento.

Interventi trainanti detraibili al 110%:

1. Isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza > 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio o dell’unità immobiliare situata all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di accesso/i autonomo/i dall’esterno

Spesa intervento:

Limite max 50.000 € per edifici unifamiliari, o unità immobiliari (U.I.) situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di accesso/i autonomo/i dall’esterno

Limite max 40.000 € moltiplicato per il n. di unità immobiliari che compongono edifici composti da 2 a 8 U.I.

Limite max 30.000 € moltiplicati per il n. di unità immobiliari che compongono edifici composti da più di 8 U.I.

2. Sostituzione impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di ACS, alimentati da: Caldaia a condensazione (classe A), Pompa di calore, Sistema ibrido, Geotermico – anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo* – Microgenerazione, Collettori solari; allaccio al Teleriscaldamento efficiente nei Comuni non interessati dalle procedure UE di infrazione nei confronti dell’Italia per il mancato rispetto delle Dir. sulla qualità dell’aria (il rif. è al mancato rispetto dei valori limite di biossido di azoto e di Pm10)

Spesa intervento:

Limite max 20.000 € moltiplicato per il n. di unità immobiliari che compongono edifici fino a 8 U.I.

Limite max 15.000 € moltiplicati per il n. di unità immobiliari che compongono edifici composti da più di 8 U.I.

3. Sostituzione impianti di climatizzazione invernale esistenti in edifici unifamiliari o unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di accesso/i autonomo/i dall’esterno, alimentati da: Caldaia a condensazione (classe A), Pompa di calore, Sistema ibrido, Geotermico – anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo* – Microgenerazione, Collettori solari; Caldaie a biomassa (5 stelle, secondo DM n.186/17 sulle emissioni), solo per le aree non metanizzate nei Comuni non interessati dalle procedure UE di infrazione nei confronti dell’Italia per il mancato rispetto delle Dir. sulla qualità dell’aria; allaccio al Teleriscaldamento efficiente nei Comuni montani non interessati dalle procedure UE di infrazione nei confronti dell’Italia per il mancato rispetto delle Dir. sulla qualità dell’aria (il rif. per le ultime due opzioni è al mancato rispetto dei valori limite di biossido di azoto e di Pm10)

Spesa intervento:

Limite max 30.000 €

4. Interventi di riduzione del rischio sismico realizzati su edifici situati in zona sismica 1, 2 o 3

Interventi trainati detraibili al 110% :

1. Impianto fotovoltaico residenziale fino a 20 kWp

Spesa intervento : Limite max 48.000 € con limite a 2.400 € (o 1.600€) per ogni kW di potenza impianto FV

2. Sistema di accumulo per impianto fotovoltaico residenziale (installazione contestuale o successiva)

Spesa intervento : Limite max 48.000 € con limite a 1.000 € per ogni kW di capacità di accumulo

3. Colonnina/e di ricarica per veicoli elettrici

Spesa intervento : limite non previsto

Entro 30 giorni dall’entrata in vigore della Legge di conversione dovranno essere emanati i provvedimenti attuativi degli artt. 119 e 121 da parte del MiSE e dell’Agenzia delle Entrate; si attendono, inoltre, le Linee-guida ENEA e il portale per l’invio delle Asseverazioni e la comunicazione dei dati relativi all’intervento che beneficia del SUPERBONUS.

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