Dosatore di polifosfati

Cos’è il dosatore di polifosfati?

E’ un apparecchio che viene installato nell’impianto di riscaldamento per ridurre le incrostazioni del calcare sulla caldaia e la corrosione delle tubature.

In base al consumo dell’acqua sanitaria la cartuccia del dosatore di polifosfati va sostituita periodicamente.

Come funziona?

Una volta installato sulla tubazione che porta l’acqua nella caldaia, rilascia gradualmente polifosfati di sodio e potassio che trasformano il carbonato di calcio responsabile del calcare e creano una pellicola di protezione sulla tubazione in modo da evitare le corrosioni.

In questo modo il calcare viene eliminato attraverso le tubature senza creare incrostazioni e ne deriva anche un maggiore risparmio energetico!

Detrazioni fiscali 2019

Bonus ristrutturazione 2019: novità

Il testo della Legge di Bilancio 2019 ha riconfermato per tutto il 2019 il bonus ristrutturazione del 50% con gli stessi requisiti e le stesse modalità di fruizione (detrazione fiscale del 50% in 10 anni fino a € 96.000), il bonus mobili ed elettrodomestici (detrazione fiscale del 50% per un massimo di €10.000): parliamo quindi di interventi come l’installazione o sostituzione di climatizzatori, caldaie a condensazione o biomassa, pompe di calore, stufe a biomassa, il rifacimento dell’impianto idrico e di scarico del bagno.

L’ecobonus 2019 per la riqualificazione ed il risparmio energetico va dal 65% a 50% (in base alle casistiche di installazione) per la sostituzione di pompe di calore, caldaie a condensazione o biomassa, infissi, schermature solari.

Il bonus caldaia 2019 varia da 0 al al 65% in base alla classe di caldaia installata.

Prorogata per tutto il 2019 anche il bonus verde, la detrazione del 36% delle spese sostenute per la riqualificazione del verde di giardini, terrazzi e balconi sia privati che condominiali, per un massimo di spesa detraibile pari a 5.000 euro),

Alcune delle spese ammesse per ottenere il bonus ristrutturazione 2019 sono:

  • Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, indicati alle lettere a), b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 per le parti comuni degli edifici residenziali ed elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 per le singole unità immobiliari residenziali a prescindere dalla categoria catastale cui appartengono.
  • lavori finalizzati al conseguimento di risparmio energetico;
  • lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche come ascensori o montacarichi e l’installazione di strumenti idonei alla mobilità interna ed esterna di portatori di handicap gravi definiti tali in base alla legge 104;
  • interventi di ricostruzione o ripristino sull’immobile danneggiato a causa di calamità;
  • interventi per la cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico;
  • riparazione di impianti per la sicurezza domestica: riparazione prese, sostituzione del tubo del gas ecc;

I beneficiari:

Tutti i contribuenti assoggettati all’IRPEF o all’IRES residenti o meno in Italia possono usufruire del bonus ristrutturazione nel 2019.

La detrazione del 50% sull’Irpef o Ires, non spetta solo al proprietario dell’immobile ma anche al titolare del diritto di godimento e da quanti pagano le spese, per cui anche al:

  • familiare convivente: il coniuge, il componente dell’unione civile, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado;
  • il coniuge separato qualora assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
  • il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato.

Il beneficiario è quindi il:

  • proprietario;
  • titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • locatario o comodatario;
  • socio di cooperative divise e indivise;
  • l’imprenditore individuale ma solo per l’immobile non strumentale o merce;
  • soggetto che produce redditi in forma associata, per cui società semplici (S.S.), in nome collettivo (S.N.C.), in accomandita semplice (S.A.S.) e soggetti a questi equiparati, imprese familiari, alle stesse condizioni previste per l’imprenditore individuale.

Altresì il bonus ristrutturazione spetta in caso di preliminare di vendita a chi ha acquistato l’immobile se: è entrato in possesso dell’immobile o esegue i lavori di ristrutturazione a proprio carico. Inoltre il bonus ristrutturazione 2018 spetta anche a chi esegue i lavori sull’immobile da solo, in questo caso si ha diritto alla detrazione delle spese di acquisto dei materiali edili.

 

Oltre alle spese per l’esecuzione degli interventi di ristrutturazione, sono detraibili anche le seguenti spese:

  • spese di progettazione, spese per prestazioni professionali,  spese per la messa in regola degli impianti elettrici e a metano, spese per l’acquisto dei materiali, spese per il rilascio della certificazione di conformità dei lavori, spese per perizie e sopralluoghi, IVA, bollo e i diritti di concessioni, autorizzazioni e denuncia inizio lavori, oneri di urbanizzazione, costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi e agli adempimenti per fruire degli interventi agevolati. Sono ESCLUSE invece le spese di trasloco e custodia mobili.

Per ottenere il bonus ristutturazioni 2019 bisogna sostenere le spese con bonifico bancario o postale indicando l’articolo 16-bis del Dpr 917/1986 e conservare tutta la documentazione.

Goditi l’inverno senza pensieri

Grazie alla nostra esperienza decennale offriamo servizi che spaziano dalla consulenza all’installazione di impianti idraulici, termoidraulici e industriali innovativi, all’avanguardia e a basso impatto ambientale.

L’installazione di caldaie a condensazione, di stufe e idrostufe a pellet e legna e di climatizzatori (tutti gestibili a distanza con wifi) sono solo alcuni degli interventi che eseguiamo.

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Puoi contattarci senza impegno per richiedere un sopralluogo e un preventivo gratuito allo 0545 1771586, 340 3022013, per email a info@old.idroventil.com o compilando QUESTO MODULO.

Cadaie a condensazione e stufe a pellet

Per molti l’estate è il periodo più bello di ogni anno, ma arriva anche il momento in cui le giornate iniziano ad accorciarsi e pian piano quando la sera si esce bisogna vestirsi un po’ più pesanti.

Come sopravvivere alla fine dell’estate?

Se siete molto freddolosi avrete sicuramente bisogno di un supporto per combattere l’imminente inverno!

Ecco alcuni alleati:

  • caldaia a condensazione: di diverse potenze e dimensioni in base alle esigenze, istantanee o con bollitore, alcune possono essere gestite con il wifi per regolare temperatura, accensione e spegnimento a distanza.
  • caldaia a legna/pellet: un’alternativa alla caldaia a condensazione per scaldare l’impianto di riscaldamento dell’intera abitazione (radiatori) e l’acqua calda sanitaria, magari abbinandola al riscaldamento a pavimento o a un bollitore con impianto solare.
  • idrostufa a legna/pellet: un’alternativa alla caldaia per scaldare uno o più ambienti, l’impianto di riscaldamento (radiatori) e l’acqua  calda sanitaria per mezzo di un bollitore.
  • stufa a legna/pellet: ulile per scaldare un ambiente oppure due ambienti vicini con la versione canalizzata.

I nostri clienti ci stanno già chiamando per la sostituzione della loro vecchia caldaia, fallo anche tu, contattaci al 0545-1771586 o 340-3022013, oppure scrivici una mail a info@idroventil.it

Lo sai che gas c’è nel tuo condizionatore?

Il gas o fluido refrigerante del condizionatore permette di abbassare la temperatura nella stanza e quindi di raffrescarla, ne esistono di diversi tipi e prima di procedere all’installazione di un climatizzatore è bene conoscere le differenze tra i gas refrigeranti.

I primi condizionatori si servivano dell’ammoniaca come gas refrigerante, ma questa è stata abbandonata a causa della sua tossicità e corrosività.

L’obiettivo principale in linea con le disposizioni europee è quello di aumentare le prestazioni termodinamiche e minimizzare l’impatto ambientale (in caso di perdita di gas, il gas dei vecchi condizionatori comprometteva lo strato dell’ozono e aumentava il riscaldamento globale, nuocendo anche alla nostra salute, poiché se lo strato d’ozono si indebolisce, le radiazioni solari che raggiungono la superficie terrestre possono causarci seri problemi, tra i quali anche tumori).

Un gas ideale quindi non è tossico o infiammabile, è ad alta efficienza energetica e a basso impatto ambientale.

I gas refrigeranti più conosciuti per i condizionatori sono:

  • R22    è un gas utilizzato nelle vecchie apparecchiature, quelle non inverter (ciò comporta più consumi, un funzionamento più rumoroso e più tempo per raggiungere la temperatura desiderata); oggi non può più essere utilizzato in quanto il tasso di inquinamento e l’impatto ambientale è molto alto, nemmeno in caso di riparazione di un vecchio climatizzatore. Se in un condizionatore si rileva una perdita di gas R22 non è più possibile ricaricarlo e la soluzione più semplice e vantaggiosa è la sostituzione del climatizzatore con uno di nuova generazione, più efficiente, più silenzioso e con consumi ridotti. Per agevolare la sostituzione di questi impianti obsoleti c’è la detrazione fiscale del 50% o del 65% (con l’ausilio di un termotecnico) sulla spesa totale per la sostituzione dell’impianto.
  • R407 e R410 sono i gas più usati dopo che è stato abolito l’R22, hanno minore tossicità, infiammabililità ed esplosività rispetto a quest’ultimo. Nei prossimi anni verranno utilizzati soprattutto per la manutenzione delle apparecchiature già installate e verranno via via sostituiti dall’R32.
  • R32 è il gas di ultimissima generazione, promosso in particolare dalla Daikin. Presenta numerosi vantaggi per l’ambiente poiché in caso di perdita ha un minore impatto ambientale rispetto agli altri, permette di utilizzare una minore quantità di refregerante rispetto all’R410, è molto efficiente dal punto di vista energetico; inoltre è “sicuro” cioè ha bassa infiammabilità (anche se ci fosse una perdita nel condizionatore e tutto il gas si disperdesse in una stanza, il limite minimo di infiammabilità non verrebbe raggiunto!). Non solo i climatizzatori, ma anche le pompe di calore delle future generazioni utilizzeranno sempre di più questo tipo di gas.

Lasciati condizionare

Presto si registrerà un nuovo aumento delle temperature con una forte ondata di caldo,

ma non disperarti, ci siamo qui noi!

Offriamo a prezzi vantaggiosi i climatizzatori delle migliori marche in commercio, da uno a cinque split,

con possibilità di gestire le unità interne in remoto attraverso il wifi ed un’applicazione.

Seguiamo il cliente fin dal primo momento: dalla scelta del condizionatore al tipo di installazione,

dal montaggio alle successive operazioni di pulizia e manutenzione, per garantire un lavoro a regola d’arte.

Ma affrettati,

i pezzi sono limitati!

Chiedici un preventivo gratuito o un sopralluogo

e ti consiglieremo la soluzione più adatta!

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Idroventil Impianti Esperienza Decennale nella Realizzazione di Impianti ad Alta Efficienza Energetica Comfort e Risparmio a Ravenna.

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