Sistema Ibrido:

Se anche tu sei Green 🌱 come noi, scegli la caldaia ibrida: cioè una caldaia a condensazione con pompa di calore, alimentata con combustibile ed elettricità ⚡.

In questo modo avrai una diminuzione sostanziale dei consumi, dei costi e rispetterai l’ambiente🌳

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PURIFICATORE D’ARIA:

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🔹filtra i batteri e i virus presenti

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DECRETO RILANCIO 2020 E SUPERBONUS 110%

Guida sintetica in attesa dei decreti attuativi che spiegheranno meglio come operativamente dovranno essere eseguiti gli interventi:

  1. Chi può accedere al Superbonus 110%:
  • I Condomini;
  • Persone fisiche, al di fuori dell’esercizio dell’attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari;
  • Istituti autonomi case popolari.

2. Condizione di accesso al Superbonus 110%:

  • Miglioramento di 2 classi energetiche dell’edificio o, se non possibile (perchè si è già nelle prime due classi) il conseguimento della classe energetica più alta da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (APE) rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata;
  • Gli interventi dovranno rispettare dei requisiti minimi (occorre presentare in comune la pratica “legge 10” per ottenere l’inizio lavori);
  • Applicabile alla prima casa, mentre alle seconde case si applica solo se in condominio (n.d.r. sono praticamente escluse le seconde case “indipendenti” tipo villetta singola);

N.B. per quanto riguarda gli appartamenti in condominio, il miglioramento di due classi energetiche deve riguardare l’intero edificio e non la singola unità immobiliare perché tale agevolazione è nata principalmente per migliorare termicamente (oltre che sismicamente) i condomini. Per quanto detto è scontato quindi che una sola unità immobiliare, salvo casi particolari o chiarimenti dell’agenzia delle entrate, non potrà mai “da sola” usufruire di tale agevolazione al 110% (al limite ricade in quelle già esistenti al 65%); ma l’intervento dovrà riguardare tutto l’edificio (almeno il 25% dell’involucro esterno)

3.Interventi che accedono al Superbonus 110%:

  • Interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo (esempio: realizzazione di termocappotto sulle tamponature esterne, isolamento della copertura o del solaio del sottotetto se non riscaldato, isolamento del solaio del piano terra se verso una zona non riscaldata o verso il terreno); Il limite di spesa detraibile è pari a 60.000 € moltiplicato per il numero di unità abitative che compongono l’edificio
  • interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti “con impianti centralizzati”: a condensazione, a pompa di calore, geotermici e microgenerazione. Il limite di spesa detraibile è pari a 30.000 € moltiplicato per il numero di unità abitative che compongono l’edificio
  • interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti: a pompa di calore (inclusi gli ibridi), geotermici e microgenerazione. Il limite di spesa detraibile è pari a 30.000 €
  • tutti gli altri classici interventi di efficientamento energetico (esempio: sostituzione di infissi, schermature solari, sostituzione della caldaia con caldaie a condensazione almeno di classe A) a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi descritti nei punti precedenti. Tali interventi saranno agevolati con i limiti di spesa già previsti dai precedenti decreti.

N.B. per come è stato scritto il decreto ad oggi se il condominio è costituito da unità immobiliari dotate di caldaia autonome, l’intervento sugli impianti termici è ammissibile se vengono dismesse e viene installata una caldaia centralizzata (n.d.r. si ritiene che questo sia un refuso del decreto e che correggano tale vincolo).

Altro dubbio da chiarire è se per ottenere l’agevolazione degli infissi, la loro sostituzione debba essere fatta da tutti i condomini o anche solo da uno singolo; ad oggi non hanno chiarito questo punto.

4.Fotovoltaico. Condizioni di accesso al Superbonus 110% e chi può accedere:

  • In caso di fruizione del Superbonus al 110%, la detrazione fiscale è applicabile anche per:
  • Installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici;
  • l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati con il superbonus, alle stesse condizioni negli stessi limiti di importo e ammontare complessivo.

La fruizione delle detrazioni fiscali al 110% per il fotovoltaico è subordinata alla cessione al GSE dell’energia non autoconsumata e non cumulabile con altri incentivi pubblici o altre forme di agevolazione, compresi gli incentivi per lo scambio sul posto.

N.B. L’agevolazione del fotovoltaico è quindi applicabile se eseguita congiuntamente ad almeno uno degli interventi descritti al punto 3.

5.Quando incominciare i lavori:

  • • La detrazione fiscale è utilizzabile per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

N.B. I lavori possono iniziare o essere autorizzati anche prima del 1 Luglio, farà fede solo la data dei pagamenti. Le modalità con cui dovranno essere eseguiti i pagamenti (normalmente è il bonifico bancario) non sono state ancora chiarite.

6.Ripartizione del Superbonus 110%:

  • Il superbonus è riconosciuto in 5 quote annuali di pari importo.

7. Cessione del credito e sconto in fattura:

  • Per poter utilizzare una delle due opzioni, il contribuente deve richiedere il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che hanno diritto al superbonus del 110%.

Il visto di conformità potrà essere rilasciato da:

  • gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commerciali e dei consulenti del lavoro;
  • i soggetti iscritti nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la sub-categoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria.

• La procedura della cessione del credito, consente infatti di trasformare la detrazione fiscale in un credito d’imposta, che diventa cedibile ad altri soggetti, banche comprese, e non solo a chi esegue i lavori. Il credito d’imposta è usufruito con la stessa ripartizione in quote annuali con la quale sarebbe stata utilizzata la detrazione.

• Lo sconto in fattura invece permette di realizzare gli interventi senza alcun pagamento o uno sconto sulla stessa. A fronte della cessione della detrazione fiscale le imprese potranno utilizzare il credito d’imposta per ridurre le tasse o cedere a loro volta il credito alle banche e ottenere quindi immediatamente soldi liquidi.

8.Modalità operative

  • Il committente incarica un termotecnico ad eseguire un sopralluogo sul posto e a valutare lo stato di fatto dell段mmobile per capire in quale classe energetica rientra l’immobile (sia casa indipendente che condominio (n.d.r. per lo stato èun condominio ogni edificio costituito da almeno due unità immobiliari)
  • Il termotecnico, valutato lo stato di fatto, identifica gli interventi minimi per ottenere il salto di due classi energetiche e redige una relazione che attesta la sussistenza dei presupposti che hanno diritto al superbonus del 110%
  • In base a questi interventi, viene redatto un preventivo di spesa da parte delle varie ditte interpellate
  • Con la relazione del termotecnico ed il preventivo di spesa, il committente si fa rilasciare un visto di conformità che attesta la possibilità di accedere alle detrazioni. Tale visto consente al committente di intavolare una trattativa con i vari artigiani o con le banche sulla cessione del credito o sullo sconto in fattura. In alternativa il committente può scegliere di pagare regolarmente gli importi preventivati e porta personalmente in detrazione (in 5 anni e ovviamente se è fiscalmente capiente) le spese sostenute.
  • Vengono depositate in comune le pratiche abilitative redatte da un tecnico (es. CILA, SCIA, Permesso di Costruire etc.), insieme a queste pratiche dovrà essere consegnata anche la pratica del termotecnico (relazione “ex legge 10”)
  • Vengono eseguiti i lavori
  • A fine lavori il termotecnico compila e consegna all’ENEA (ente statale) la pratica di detrazione fiscale comprensiva dell’asseverazione dei lavori eseguiti e redige i relativi attestati energetici a dimostrazione del risultato raggiunto del salto di due classi (N.B. in caso di falsa dichiarazione il termotecnico verrà punito con una multa da 2.000€ a 15.000€ mentre decadrà l’incentivo fiscale del 110% del committente. Verranno eseguiti controlli anche sul posto, da parte degli uffici competenti).

N.B. Tali modalità operative sono chiaramente basate sulle poche, scarse ed incomplete informazioni che attualmente circolano. Entro 30 giorni dall’uscita del decreto Rilancio dovrebbero essere emanati i decreti attuativi che spiegano operativamente i vari passaggi e chiariranno sicuramente alcune parti poco chiare in merito ai diversi lavori che si potranno realizzare. E’ bene pertanto precisare di prendere tale prospetto come “bozza di linea guida”.

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Generatore di Ozono: come funziona?

Ozono: cos’è

L’ozono è un gas dall’odore caratteristico che si forma negli strati alti dell’atmosfera in prossimità di scariche elettriche e fulmini. Grazie al suo potere ossidante l’ozono viene impiegato per:

  • disinfettare
  • sanitizzare
  • deodorare

Gas Ozono: come funziona

I generatori di ozono  chiamati ozonizzatori vengono impiegati nella disinfezione e deodorazione degli ambienti e grazie al loro funzionamento eliminano germi, batteri, virus, muffe, cattivi odore, fumo. Particolarmente usato per la disinfezione di ambulanze, ospedali, camere d’albergo, ristoranti e autovetture, il gas ozono è diventato un alleato indispensabile ma va utilizzato con cognizione di causa in quanto è necessario seguire alla lettera il manuale d’uso poiché vi sono alcune precauzioni da tenere bene a mente. L’Ozono è approvato dal Ministero della Sanità come presidio naturale per la sterilizzazione degli ambienti. Non danneggia mobili, pareti o tessuti, non lascia residui e non è irritante per la pelle. E’ necessario però non sostare nell’area sottoposta ad ozonizzazione e togliere piante o animali prima di far partire l’ozonizzatore in quanto si creerà un’assenza completa di ossigeno.

Precauzioni per l’uso:

  1. Chiudere le porte e le finestre nella stanza da trattare, posizionare l’apparecchio nella stanza e accendere l’alimentazione.
  2. Dopo l’avvio della macchina inizia ad accendersi la ventola ed è necessario impostare il timer di funzionamento in base alle dimensioni della stanza da elaborare.
  3. Quando l’apparecchio è in funzione si inizia a sentire il tipico odore di ozono, questo odore non danneggia il corpo umano ma via via l’ossigeno della stanza verrà completamente convertito in ozono pertanto quando l’ozonizzatore è in funzione si raccomanda che la famiglia e gli animali domestici non rimangano nella stanza.
  4. Il timer si spegne automaticamente dopo il tempo specificato.
  5. Dopo 2 ore è possibile accedere alla stanza trattata e si consiglia di areare.

Quali sono i possibili impieghi degli ozonizzatori?

L’ozono può essere impiegato in qualsiasi ambito dove si vuole intervenire per sanificare ed eliminare odori.

Tra gli usi industriali dell’ozono si annoverano i seguenti:

  • disinfezione dell’acqua negli acquedotti, nelle piscine e di quella destinata all’imbottigliamento
  • disinfezione di superfici destinate al contatto con gli alimenti,  delle derrate alimentari e del legno.
  • disinfezione di aria, frutta e verdura da spore di muffe e lieviti
  • ossidazione di inquinanti chimici dell’acqua
  • pulizia e sbiancamento dei tessuti
  • invecchiamento accelerato di gomme e materie plastiche per verificarne la resistenza nel tempo

L’impiego dell’ozono riguarda inoltre:

  • l’industria cartiera per il trattamento della cellulosa;
  • la metallurgia nella produzione del caolino e le rimozioni ferrose;
  • il settore farmaceutico per la sintesi proteica, la fotochimica e la produzione di acqua depirogenata;
  • il settore tessile per lo sbiancamento dei tessuti.

L’Ozono è un potente ossidante e permette quindi di distruggere con grande efficacia batteri, virus, funghi e altri agenti organici. L’effetto immediatamente riscontrabile dopo l’utilizzo del sistema all’ozono è un ambiente completamente deodorato, dall’atmosfera gradevole e pulita, grazie all’immediata distruzione delle sostanze in sospensione nell’aria e dei batteri.

Idroventil è pronta ad offrirvi un nuovo servizio: il Generatore di Ozono!⚠️⚠️⚠️

Manutenzione del Condizionatore:

Alcuni consigli per la pulizia del climatizzatore:

  1. LAVARE IL FILTRO💦: dopo aver rimosso il filtro, lavalo con acqua e sapone neutro, assicurandoti di risciacquarlo bene prima di rimontarlo di nuovo. La fase più delicata è quella dell’asciugatura. Il filtro non va fatto asciugare all’aria aperta, perché potrebbe trattenere di nuovo particelle e polveri, vanificando le operazioni di pulizia;
  2. ALMENO UNA VOLTA ALL’ANNO CONTATTARE UN TECNICO QUALIFICATO👨🏻‍🔧: per una pulizia completa e accurata di tutto l’impianto. In questo modo eviterai che le polveri e i batteri si annidino.Inoltre garantirai al tuo impianto una durata maggiore, più efficienza e maggior risparmio energetico📈!

Riapertura cantieri edili: dalle ristrutturazioni ai lavori, le regole.

È stato siglato il protocollo che fissa le regole e gli obblighi per il datore di lavoro e per i dipendenti. Un documento che riguarda i grandi cantieri, ma anche la ristrutturazione di case e locali. Ecco i punti fondamentali:

  1. LA DISTANZA: Per gli ambienti dove operano più lavoratori contemporaneamente potranno essere assunti protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile in relazione alle lavorazioni da eseguire rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, siano adottati strumenti di protezione individuale;
  2. ORARI E TURNI: L’articolazione del lavoro potrà essere ridefinita con orari differenziati che favoriscano il distanziamento sociale riducendo il numero di presenze in contemporanea nel luogo di lavoro e prevenendo assembramenti all’entrata e all’uscita con flessibilità di orari. È possibile disporre la riorganizzazione del cantiere e del cronoprogramma delle lavorazioni anche attraverso la turnazione dei lavoratori;
  3. TRASFERIMENTI: È essenziale evitare aggregazioni sociali anche in relazione agli spostamenti per raggiungere il posto di lavoro e rientrare a casa;
  4. FEBBRE A 37,5: Il personale, prima dell’accesso al cantiere dovrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso al cantiere;
  5. I FORNITORI: Per l’accesso di fornitori esterni devono essere individuate procedure di ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale presente nel cantiere. Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi. Per le necessarie attività di approntamento delle attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza minima di un metro;
  6. DISPENSER: È obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare assicurino il frequente e minuzioso lavaggio delle mani, anche durante l’esecuzione delle lavorazioni. Il datore di lavoro, a tal fine, mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani;
  7. MASCHERINE: L’adozione delle misure di igiene e dei dispositivi di protezione individuale indicati nel presente Protocollo di Regolamentazione è di fondamentale importanza. le mascherine dovranno essere utilizzate in conformità a quanto previsto dalle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità;
  8. MENSE E SPOGLIATOI: L’accesso agli spazi comuni, comprese le mense e gli spogliatoi è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano; nel caso di attività che non prevedono obbligatoriamente l’uso degli spogliatoi, è preferibile non utilizzare gli stessi al fine di evitare il contatto tra i lavoratori. Gli spazi comuni devono essere sanificati almeno una volta al giorno;
  9. INCENTIVI PER AUTO PROPRIA: occorre assicurare la pulizia con specifici detergenti delle maniglie di portiere e finestrini, volante, cambio, etc. mantenendo una corretta areazione all’interno del veicolo.

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Idroventil Impianti Esperienza Decennale nella Realizzazione di Impianti ad Alta Efficienza Energetica Comfort e Risparmio a Ravenna.

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